L'Associazione

Chi siamo

Il C.U.I. (Comitato Unitario Invalidi) - I Ragazzi del Sole - ONLUS è un'Associazione di volontariato che si occupa delle problematiche dei diversamente abili. La sede si trova nel comune di Scandicci, ma agisce anche nei comuni della Zona Nord-Ovest e ha soci anche a Firenze.

  • E' nata ufficialmente con atto notarile il 20 Novembre 1986 allo scopo di integrare i disabili nella società e tutelare i loro diritti.
  • E' registrata all'Albo Provinciale delle Associazioni senza scopo di lucro dal 1992.
  • E' iscritta dal 20 Febbraio 1995 all'Albo Regionale del Volontariato ed ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica privata con Decreto del Presidente della Giunta Regionale del 6 Marzo 1995.
  • E' una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, O.N.L.U.S. (D.L. 04/12/1997, n. 460).
  • E' affiliata dal 23 Febbraio 2001 all'A.N.P.As. (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze).

Mission

L'Associazione cerca:

  • di favorire l'informazione sulla natura della disabilità
  • di ottenere l'inserimento dei disabili nella scuola, nel lavoro e nelle altre occasioni sociali o socio-riabilitative
  • di organizzare gruppi di volontari con disabili per svolgere attività socio-ricreative e iniziative per il tempo libero
  • la collaborazione di tutti i cittadini per la gestione delle proprie attività
  • promuovere e aderire alle iniziative per il "durante e dopo di noi"

L'Associazione, per le sue attività, ha bisogno anche del tuo aiuto:

  • Chiunque può associarsi al C.U.I. I Ragazzi del Sole, non soltanto chi vive in prima persona i problemi legati alla disabilità. Con una quota di € 20,00 all'anno, diventerai un sostenitore dell'associazione e riceverai il giornalino "I Ragazzi del sole"

Governance

Nell'Assemblea dei Soci del 15 aprile e successivamente in quella del Consiglio Direttivo del 27 aprile sono state rinnovate, come da Statuto, le cariche del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci Revisori. Per il prossimo triennio le cariche sono state così assegnate:

Consiglio direttivo

Presidente: Frilli Patrizia
Vice Presidente: Pelagatti Marco
Consiglieri: Chiacchella Italo, Frilli Sandra, Gozzini Chiara, Grazzini Sara, Milo Alessandra, Sani Catia, Stella Iolanda

Collegio Sindaci Revisori

Presidente: Ciabilli Massimiliano
Revisori: Cellini Giancarlo, Petrini Marco

Linea divisore

Storia

1989 La prima sede ufficiale: Nel lontano 1986 la prima sede della neo nata Associazione CUI Comitato Unitario Invalidi Scandicci-Le Signe si trovava a Scandicci in Via Rialdoli. Il CUI cresce; ha bisogno di una sede più adeguata. Nel 1989, il Sindaco di allora, Mila Pieralli, sensibile alle richieste e alle nostre necessità, ci offre in comodato un locale in Via Monti che diventa la prima sede ufficiale dell’Associazione CUI I Ragazzi del Sole volontari anni 2000.
1991 I primi Gruppi di Volontariato: Nascono gruppi di volontari per permettere ai ragazzi disabili di trascorrere alcune ore fuori di casa con coetanei normodotati. Il primo gruppo dei Ragazzi del Sole si ritrova al Centro Sociale Socet grazie alla disponibilità del quartiere di Vingone. Altri gruppi fioriscono a Lastra a Signa e a San Giusto.
1993 La nostra pubblicazione: Nasce il Giornalino I Ragazzi del Sole che si prefigge di informare sulle attività della Associazione e sulle problematiche della disabilità. Viene indirizzato a soci, volontari, istituzioni e cittadini.
1998 Portobello: Portobello si è tenuto ogni anno nel mese di maggio nella Piazzetta Rossa a Scandicci e ha portato nelle casse del CUI consistenti risorse per finanziarie i numerosi progetti dell’Associazione. L’ultima edizione si è tenuta nel 2009.
2000 La Nuova Baracca: Nata dalla ristrutturazione del Comune di Scandicci della storica “Baracca”, è stata data in gestione al CUI nel 2000. Inizialmente La Nuova Baracca ci ha consentito di spostare qui i gruppi di volontariato e successivamente di dare inizio ad alcuni laboratori.
2001 Casa Viola: Questo appartamento si trova nel Quartiere di Casellina. La casa è stata data in comodato dal Comune di Scandicci. Il Progetto Casa Viola resta ancora oggi uno dei “fiori all’occhiello” della Associazione.
2001 Casa Gialla: Il CUI prende in affitto un appartamento nel Comune di Signa, Casa Gialla. Questa residenza ospiterà fino al 2010, anno in cui avrà termine il progetto, ragazzi con disabilità medio/grave per agevolarne percorsi di autonomia.
2003 X MEN: Laboratori che prevedono incontri nelle classi con attività di simulazione, giochi di ruolo e discussione, per rimuovere gli stereotipi e le paure legate al rapporto con la disabilità. Il Progetto X MEN è terminato nel 2015.
2004 Centro Diurno “Il Faro”: Viene inaugurato il Centro Diurno “Il Faro” che si trova nella struttura de La Nuova Baracca. E’ un Centro di osservazione e orientamento al lavoro gestito dalla Cooperativa Sociale G. Barberi onlus, la Cooperativa Sociale Il Girasole e l’Associazione CUI I Ragazzi del Sole onlus, costituitesi in ATI. Il Centro è rivolto a un’utenza con disabilità medio/lieve.
2005 Progetto ASDI: E’ frutto di una nostra proposta di realizzare a costo zero un servizio per fornire prestazioni diagnostiche e terapeutiche a disabili intellettivi, in particolare non collaboranti. Il Progetto funziona grazie alla disponibilità di molti medici e l’impegno di nostri volontari che ricevono telefonate in una postazione situata a Careggi, dotata di un pc, una stampante, un telefono con numero verde 800729729
2011 Convegno sul Durante e Dopo di Noi: Nel gennaio del 2011 avviene un importante evento per la nostra Associazione. Infatti il CUI organizza un Convegno al Cinema Cabiria di Scandicci su temi di grande interesse per la disabilità. Convegno su Durante e Dopo di Noi e Fondazioni di Partecipazione.
2011 Progetto “Bar…ella”: Durante l’estate di quest’anno il CUI I Ragazzi del Sole, l’Humanitas di Scandicci, il Centro Diurno Il Faro e la Cooperativa Sociale Gaetano Barberi danno vita alla creazione di un un bar, nei giardini della P.A. Humanitas Scandicci, gestito da ragazzi disabili insieme a un operatore e volontari. Si chiama Progetto “Bar…ella”.
2011 Mani in Pasta e Dall’Orto alla Tavola: Le “Mani in pasta” è uno degli eventi salienti del 2011. Insieme a Slow Food Scandicci, abbiamo coinvolto i ragazzi in varie attività “da Bobo all’Acciaiolo”. Alcuni hanno partecipato al Progetto “Mani in pasta” e spesso svolto mansioni di camerieri. Nel 2013 inizia la collaborazione fra Slow Food e il Centro Il Faro con il Progetto “Dall’Orto alla Tavola”.
2011 Avatar: Ha inizio il Progetto Avatar, laboratorio extrascolastico per minori con disabilità medio/lieve che si propone di: sviluppare capacità relazionali socializzando con i coetanei - favorire lo sviluppo di autonomie personali - creare un gruppo di appartenenza
2012 La nuova Sede di Via del Molin Nuovo: Dal 2001 le attività del CUI coinvolgono anche altri Comuni limitrofi a Scandicci; i volontari che dedicano il loro tempo si moltiplicano. La sede di Via Monti non basta più. E’ il 2012 quando il Sindaco, Simone Gheri, ci concede in comodato alcuni locali in Via del Molin Nuovo, dove tuttora ha sede l’Associazione.
2013 Gruppo di Campi del CUI: Il gruppo nasce da genitori con figli disabili residenti nei Comuni di Campi Bisenzio e di Signa. Gli obiettivi sono quelli di tutela dei diritti, la condivisione delle problematiche e l’aiuto reciproco per garantire una adeguata qualità di vita ai disabili.

OGGI
Le attività ricreative Discoteca La “discoteca” ha sempre esercitato una particolare attrazione sui nostri ragazzi. Ormai sono tanti anni che una volta al mese ci ritroviamo per ballare e scatenarci con i ritmi più in voga
Le attività ricreative Calcetto Un appuntamento fisso per la nostra Associazione è la partita di calcetto “Chi c’è, c’è” che si tiene ormai da tanto tempo tutti gli anni a primavera e che ha sempre riscosso un grande successo
Le attività ricreative Vacanze La vacanza al mare senza i genitori. Questo è il sogno di ogni giovane! Questo “sogno” in alcune occasioni si è avverato. Nelle foto, una delle prime vacanze organizzate dalla nostra Associazione al mare di Viareggio
Le attività ricreative Gite Gruppo durante una gita a Vallombrosa Cene Siamo ospiti a cena dei Bandidos, Moto Club a diffusione mondiale. La Sezione di questo Club si chiama “Il Sorpasso”

NUOVI PROGETTI
Fondazione di Partecipazione ORACONNOI Ente giuridico di tutela dei disabili mediante la realizzazione e gestione di centri residenziali e/o diurni (durante e dopo di noi), attività di socializzazione, tempo libero e inserimenti lavorativi Soci Fondatori La Fondazione ORACONNOI è una struttura democratica alla quale possono partecipare Enti pubblici e privati, Associazioni e realtà del Terzo Settore, singoli cittadini conferendo beni, immobili, lasciti
Orti in Città CUI, Humanitas Scandicci e Slow Food Scandicci hanno in gestione dal Comune di Scandicci uno spazio incolto: Giardino di Villa Doney. Domenica 11 Ottobre 2015 il Giardino è stato inaugurato ed è risorto a nuova vita. Nelle immagini: inaugurazione, il Giardino già pulito dai volontari e la prima “baccellata” del maggio 2016.
Il DIPOI nasce per “fare rete” fra le tante realtà che in Toscana si occupano di “durante e dopo di noi”, molte delle quali gestiscono anche servizi o strutture residenziali e semi-residenziali per persone con disabilità La nostra Associazione sta guidando il Coordinamento DIPOI dal Novembre 2013. L’attuale Consiglio Direttivo del Coordinamento è formato da un referente di ogni provincia della Toscana e da una Cooperativa Sociale.

Statuto

Titolo I: COSTITUZIONE, SEDE, SCOPI, ENTRATE E PATRIMONIO

Articolo 1 - Costituzione e Sede: E' costituita una Associazione denominata "C.U.I. - Comitato Unitario Invalidi - I Ragazzi del Sole - O.N.L.U.S.” con sede in Scandicci, Via del Molin Nuovo nn. cc. 22/24/26.
Trattasi di Associazione di Volontariato ai sensi della legge n. 266/1991 e della L.R. n. 28/1993.

Articolo 2 - Scopi: L'opera dell'Associazione si basa sulla solidarietà fra tutti i cittadini e si prefigge i seguenti obiettivi:

  1. riunire i genitori, i familiari, i parenti, i tutori ed i curatori di tutti i disabili per alleviarne l'onere psicologico e coordinarne le attività;
  2. promuovere e se necessario, proporre attività atte a facilitare l'inserimento sociale di tutti i disabili favorendo il più completo sviluppo della loro personalità e autonomia;
  3. favorire l'informazione sulla natura della disabilità, mediante divulgazione di pubblicazioni; mediante conferenze od interventi in dibattiti pubblici e privati;
  4. promuovere l'informazione sulle circostanze della nascita dei disabili, nonché sulle misure preventive rese disponibili dalla scienza;
  5. perseguire l'inserimento dei disabili negli asili nido, in tutte le scuole pubbliche e private, di ogni ordine e grado;
  6. promuovere e favorire l'accesso al lavoro o ad altre forme di inserimento sociale o socio-riabilitativo;
  7. promuovere ed aderire alle iniziative abitative per il “Durante e Dopo di Noi”;
  8. tenere contatti o coordinarsi con associazioni che si occupano di disabili per realizzare con esse iniziative anche di sensibilizzazione dell'opinione pubblica;
  9. organizzare gruppi di volontariato per svolgere attività socio-ricreative per disabili;
  10. ricercare la collaborazione delle Istituzioni territoriali e di tutti i cittadini per la gestione delle proprie attività:
  11. partecipare a Società ed Enti privati per la realizzazione degli scopi dell'associazione.

Articolo 3 - Entrate e patrimonio: Le entrate dell'Associazione sono costituite da:

  1. quote associative;
  2. contributi di privati;
  3. contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche;
  4. contributi di organismi internazionali;
  5. donazioni e lasciti testamentari regolarmente accettati dal Consiglio Direttivo;
  6. rimborsi derivanti da convenzioni;
  7. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

Il patrimonio sociale puo essere costituito da:

  1. beni mobili e immobili;
  2. obbligazioni e altri titoli pubblici e privati;
  3. depositi bancari e contanti;
  4. altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali;
  5. crediti verso terzi.

Le quote annue associative sono intrasmissibili, ad eccezione di trasferimenti a causa di morte. E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Titolo II: I SOCI

Articolo 4 - Soci: Possono essere soci i genitori, i familiari, i parenti, i tutori ed i curatori dei disabili nonché gli stessi al raggiungimento della maggiore età (non interdetti ne inabilitati) e tutti i cittadini che ne facciano domanda compilando apposito modulo e sui quali il Direttivo si sia espresso favorevolmente. Si intende che ogni socio abbia esplicitamente accettato il presente statuto e sue eventuali modifiche regolarmente approvate ed i regolamenti e le deliberazioni degli organi dell'associazione.

Articolo 5 - Diritti e Doveri: I soci devono collaborare col Consiglio Direttivo per il raggiungimento degli scopi sociali e si impegnano al pagamento della quota sociale entro il 31 gennaio di ogni anno. Hanno anche il dovere di rispettare le norme dello statuto ed i suoi regolamenti. Hanno il diritto di essere informati su tutte le attività e quanto altro organizzato dall'Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali.

Articolo 6 - Cessazione/Esclusione: La qualità di socio si perde per:

  1. decesso
  2. presentazione di dimissioni scritte
  3. morosità dal pagamento della quota per almeno due anni consecutivi
  4. esclusione.

Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di comportamenti che costituiscono violazione di norme statutarie, o di attività che danneggiano materialmente o moralmente l'associazione o incompatibili con le finalità della stessa o per altro motivo di indegnità. La perdita di qualità dei soci nei casi a), b) e c) e deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre in caso di esclusione d), la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile.

Articolo 7 - Sostenitori: Possono essere sostenitori tutte le persone che, condividendo gli ideali dell'Associazione, danno il loro contributo finanziario. I sostenitori non hanno diritto di elettorato attivo e passivo ma hanno diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall'Associazione.

Titolo III: L'ASSEMBLEA

Articolo 8 - Assemblea: L'assemblea è l'organo sovrano e rappresentativo della volontà dei soci ed è presieduta dal Presidente coadiuvato da un segretario. Possono parteciparvi solo i soci in regola con il pagamento della quota associativa. L'assemblea puo essere ordinaria o straordinaria.

Articolo 9 - Assemblea ordinaria: E' convocata obbligatoriamente una volta all'anno per l'approvazione del programma di attività e del bilancio ed inoltre ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno. Essa deve essere anche indetta qualora sia richiesta da almeno un decimo dei soci. In tal caso, il Consiglio Direttivo, ha l'obbligo di convocarla entro un mese dalla comunicazione della domanda. L'assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione, salvo le materie che il presente statuto riserva all'assemblea straordinaria.

Articolo 10 - Assemblea straordinaria: L'assemblea straordinaria viene convocata per deliberare modifiche all'atto costitutivo o allo statuto e per lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio.

Articolo 11 - Convocazione: L'avviso di convocazione delle assemblee deve essere inviato a mezzo lettera almeno 10 giorni prima della data della riunione, con l'indicazione del luogo, del giorno della riunione nonché degli argomenti all'ordine del giorno.

Articolo 12 - Validità: L'assemblea ordinaria in prima convocazione delibera a maggioranza, con la presenza, fisica o per delega, di almeno la metà piu uno dei soci. In seconda convocazione, l'assemblea delibera validamente qualunque sia il numero dei soci presenti.

L'assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione con la presenza di almeno i due terzi dei soci, in seconda convocazione con la presenza di almeno un quarto dei soci e delibera a maggioranza. Per lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio sono invece necessari la presenza e il voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci.

Articolo 13 - Rappresentanza: Ogni socio ha diritto a un voto. Pertanto ogni socio impedito a partecipare all'assemblea può farsi rappresentare da un altro socio mediante lettera di delega. Ciascun socio però non può rappresentare piu di due soci. Nessuna delega può essere attribuita a persone che non abbiano diritto al voto. Nessun socio può partecipare alla votazione su questioni concernenti i suoi personali interessi. Nelle deliberazioni di approvazione di bilancio ed in quelle che riguardano le loro responsabilità, i membri del Consiglio Direttivo non hanno voto deliberativo né possono essere destinatari di delega.

Articolo 14 - Votazioni: L'Assemblea vota normalmente per alzata di mano, a meno che essa stessa non deliberi di votare per appello nominale. L'elezione dei membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci Revisori deve essere effettuata a scrutinio segreto. Possono candidarsi per essere eletti nel Consiglio Direttivo e nel Collegio dei Sindaci Revisori tutti coloro che sono soci dell'Associazione.

Risultano eletti i soci che hanno ricevuto maggiori suffragi. Per queste votazioni ciascun elettore esprime tanti voti pari alla metà più uno degli eligendi. Le deliberazioni dell'assemblea devono constare da verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, redatto su apposito libro conservato nella Sede sociale a disposizione dei soci.

Titolo IV: IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 15 - Composizione: Il Consiglio Direttivo è costituito da cinque a nove membri eletti secondo le modalità stabilite dall'art. 14. L'eletto che, dopo le elezioni, rinunci alla nomina, viene sostituito da colui che nella graduatoria segue l'ultimo eletto. Ciascun consigliere dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Se nel corso del triennio uno o piu consiglieri vengono a mancare il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli con coloro che seguono nella graduatoria l'ultimo eletto. I consiglieri così nominati restano in carica fino alla successiva assemblea, la quale puo confermarli o procedere alle nuove nomine. Il Consiglio Direttivo provvede, al proprio interno alla nomina del Presidente e di un Vice Presidente.

Articolo 16 - Prestazioni

I consiglieri prestano la loro opera gratuitamente, salvo ad ottenere il rimborso delle spese anticipate per conto dell'Associazione nell'esplicazione del loro mandato.

Articolo 17 - Convocazione

Il Consiglio Direttivo si riunisce di regola ogni due mesi. Deve inoltre riunirsi tutte le volte che almeno la metà piu uno dei membri ne faccia richiesta, entro dieci giorni dalla richiesta stessa.

Articolo 18 - Validità: Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide se effettuate con la presenza di almeno la metà piu uno dei membri. Le deliberazioni sono valide se approvate dalla maggioranza dei presenti. Le votazioni devono essere effettuate a scrutinio segreto e con l'astensione dell'interessato quando trattasi di affari o di persona in cui qualche Consigliere abbia interesse diretto. A parità di voti prevale il voto del Presidente.

Articolo 19 - Decadenza: I consiglieri che, senza giustificato motivo, non intervengono per tre sedute consecutive alle riunioni di consiglio, sono considerati dimissionari.

Articolo 20 - Poteri: Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i piu ampi poteri per gli atti di conduzione dell'Associazione nei limiti degli scopi elencati nell'art. 2.

Articolo 21 - Rappresentanza legale

Il Presidente, e in sua assenza o impedimento il Vice Presidente, hanno la firma sociale, e la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Qualora le circostanze lo richiedano, il Consiglio Direttivo può attribuire a suoi membri, anche temporaneamente, i poteri di rappresentanza e le procure necessarie per l'espletamento di specifici scopi sociali.

Titolo V: IL COLLEGIO DEI SINDACI REVISORI

Articolo 22 - Composizione: Il Collegio dei Sindaci Revisori si compone di tre membri eletti ogni tre anni dall'assemblea dei soci con le stesse modalità con cui vengono eletti i membri del Consiglio Direttivo. L'assemblea, contestualmente, conferisce la carica di Presidente del Collegio dei Sindaci Revisori.

Articolo 23 - Funzioni: Sono funzioni dei Sindaci Revisori:

  1. verificare le scritture contabili, il bilancio consuntivo e l'andamento amministrativo dell'Associazione;
  2. esaminare ed esprimere pareri sul bilancio preventivo.

Titolo VI: ESERCIZI E BILANCIO

Articolo 24 - Decorrenza: L'esercizio sociale coincide con l'anno solare.

Articolo 25 - Deposito del bilancio: Il Consiglio Direttivo deve redigere annualmente il bilancio, corredato dalla relazione morale e finanziaria, e depositare i medesimi, quindici giorni prima della data stabilita per l'assemblea ordinaria, nella sede dell'Associazione a disposizione di tutti i soci.

Articolo 26 - Scioglimento: Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e deliberera in ordine alla devoluzione del patrimonio, dedotte le passività, ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

Articolo 27 - Controversie: Tutte le eventuali controversie sociali fra i soci e tra questi e l'Associazione o suoi organi saranno sottoposte alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall'assemblea caso per caso; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.